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I taccuini segreti di Caravaggio Luci e ombre nella Roma del 500

I taccuini segreti di Caravaggio Luci e ombre nella Roma del 500

26,00 €
Simonetta Sassano
Gangemi
Arti visive, architettura e urbanistica
27-12-2021
2021
9788849241556
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Lossessione per le colonne nutrita da Caravaggio e dalla sua protettrice Costanza Colonna è al centro del romanzo, dipanato con il piglio di un saggio di storia dellarte ma con una libertà di interpretazione dei fatti che assicura al testo il pathos tipico del noir e al lettore un inedito affresco storico. Tale ricchezza del tessuto connettivo dellopera non sorprende; è il frutto di anni di ricerche bibliografiche e darchivio, di ripetuti sopralluoghi, di raccolta di indizi ed elementi oggettivi a sostegno dellaudace ipotesi che al centro della produzione di falsi romani occorsa durante il XVI secolo vi fosse addirittura Michelangelo Buonarroti, impegnato in prima persona in questa singolare fabbrica. A testimoniare a carico, ma con infinita ammirazione per il Maestro, un ormai prossimo alla morte Michelangelo Merisi, intento a ricostruire, con laiuto del frate che ne raccoglie gli ultimi pensieri, i preziosi taccuini in cui aveva vergato negli anni storie, notizie ed esperienze. Lautrice racconta la sua personale ossessione attraverso quelle dei personaggi cui dà vita. Poco importa individuare con certezza le informazioni che rispondono a verità acclarate per separarle dalle suggestioni sempre verosimili di cui il testo è disseminato. È lossessione per la scoperta che ha sorretto Sassano nella lunga redazione del romanzo ed è unossessione che lautrice condivide con il lettore, facendo de I taccuini di Caravaggio unopera aperta, un percorso to be continued. Il romanzo mostra come lerudizione non sia fine a se stessa, anzi spinge a riconsiderare la cultura come fonte di piacere e divertimento, ma soprattutto uno strumento di interpretazione del presente; offre uno spaccato del potere nel XVI e XVII secolo dal punto di vista di un artista maledetto ma affermato e per questo coinvolto negli intrighi che fecero la storia del periodo, evidenziando il ruolo centrale degli artisti nellaffermazione delluna o dellaltra fazione, nei destini di papi e sovrani, nella soppressione del nemico. Come non vedere un parallelo con la funzione odierna degli intellettuali e degli opinion makers?

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