Questa e una raccolta di rime scherzose e irriverenti o, per dirla alla lombarda, balabiotte. Però ci si può ricordare Orazio: il poeta latino si chiedeva che cosa impedisce di dire la verità scherzando; e ancora: “Scherzando, si può dire di tutto, anche la verità †parola del dottor Freud, e non solo. In una breve carrellata di nomi alla rinfusa ricordo il Giusti, Trilussa, il Burchiello, Bertoldo, Rustico di Filippo, Cenne e lAngiolieri... Ma senza scomodare i Grandi o i noti, semplicemente desidero invitarvi con le mie rime a ripercorrere le orme giocose di una tradizione plurisecolare.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione