Una ricerca pianistica avventurosa, che comprende lavori di carattere eterogeneo e cangiante. I pianoforti impiegati vengono sfruttati come strumenti-metafore, caricati di significati simbolici e trasformati il più delle volte in impianti installativi veri e propri. Viene valorizzata fortemente la componente estetico-visiva ed enfatizzato laspetto gestuale e corporeo, attraverso azioni e tecniche interpretative non convenzionali, con lausilio di utensili e oggetti tratti dalla realtà quotidiana o appositamente progettati. Il lavoro è frutto di manipolazioni strutturali vere e proprie che riguardano lo strumento: un invito a situarsi sulla soglia del possibile, ma nel segno di uno scavalcamento.
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