Adriana Lecouvreur è sempre stata acclamata dalla critica e dal pubblico fin dalla sua prima apparizione sulle scene nel 1902, il richiamo al Settecento, che Cilea conosceva molto bene dai suoi anni di studio al Conservatorio di Napoli, unito alle ampie frasi liriche e a un linguaggio drammaturgico coeso sono le caratteristiche chiave di questo autentico capolavoro. Cilea revisionò lopera nei primi anni 30 ma, purtroppo, il manoscritto autografo fu venduto (durante il passaggio di proprietà di Casa Sonzogno) ed è ora nelle mani di ignoti collezionisti privati. Questa edizione è la prima realizzata dopo la revisione (vivente lautore) e per la prima volta in caratteri a stampa. Il curatore cerca di presentare un testo chiaro ed emendato, frutto del confronto con tutte le fonti attualmente disponibili rendendo così fruibile a tutti questa importante partitura.
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