Programmare 'l'evento degli eventi' è il lavoro di ogni agenzia di pompe funebri: quella di Torno subito, però, lo organizza a chi è ancora in vita. In una sorta di Spoon River ribaltato, la penna brillante di Chiara Cannito accompagna il lettore fino a domandarsi 'Qual è il funerale che vorrei?'. Un romanzo che spazia dallo spassoso all'introspettivo e che, tra battute esilaranti e scene tragicomiche, dimostra come raccontare la morte sia una terapia contro la morte stessa, e come ciò conduca sempre, inevitabilmente, alla vita.
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