Rodrigo Diaz, spagnolo, ama le belle donne, il buon cibo, l'ottimo vino ed è un uomo singolare per due motivi: il primo perché, a causa del lavoro, è un'anima vagante, il secondo, perché è tifoso dell'Atalanta. Il suo diario è un originale controcanto sentimentale all'incredibile avventura delle ultime due stagioni europee della Dea.
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