Sono passati tre anni dai fatti narrati in Di morte, dinsonnia e daltre canzoni. Dopo la morte dellispettore Grossi, il cui omicidio è rimasto irrisolto, Marvelli si è dimesso dalla polizia e il commissario Cascioli è stato posto a riposo. Tra coloro che dovranno rimpiazzare la vecchia squadra, cè lispettore capo Giandomenico Battaglia, un buon poliziotto, stimato dai suoi superiori, un tipo solitario e malinconico. Nico, come lo chiamano gli amici, ha un solo interesse nella vita che, col tempo, si è trasformato in ossessione: emulare Marvelli e catturare Giano Gozzi, il serial killer chiamato Buio. Ma questultimo non dovrebbe essere morto? Battaglia non ne è affatto convinto.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione