Una bara perfettamente conservata e vuota datata 1940 e un corpo mummificato vecchio di decenni occultati nella grotta della ancora più misteriosa villa Sultana. Dov’è finito il cadavere? Perché sono stati nascosti in quel luogo? Di chi è il corpo incartapecorito? Un caso da dipanare tra il 1910 e gli anni Ottanta per il vicequestore Alfredo Cavallucci, impegnato a fermare il fiume di droga, che inonda la Riviera e a capire per chi batteva l’orologio di villa Sultana.
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