Il libro è unalternanza di racconti e poesie, conditi da pensierini perfidi come il pepe su un risotto. Le vicende sono ambientate per lo più a Torino, dove i quattro protagonisti vivono, lavorano e si dedicano alla passione che li accomuna: la pittura. Viene evidenziata, in maniera continua e profonda, lassoluta importanza della relazione affettiva con le figure della mamma e della nonna. Più in generale, viene posta lenfasi sulla sostanziale differenza tra legami di sangue e legami di scelta: nei primi, un perdono e sempre possibile. Negli altri, quasi mai.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione