La tecnologia moderna ha portato diversi colpi di scena nelle storie horror, virus che si diffondono attraverso i cellulari, spettri che vivono nei computer, macchine possedute da demoni… ma forse è tempo di un ritorno al passato, a quella che fu unepoca doro per lhorror, gli anni 80. È tempo di nuovi racconti dellorrore in stile pigiama party, con mostri che escono da un videoregistratore o da un walkman e problemi davvero inquietanti che non possono essere risolti con uno smartphone. È tempo di creature inarrestabili che vivono nelle fogne, di minacce incombenti dal caos della guerra fredda, di killer mascherati che non vogliono (e non possono) morire. Lasciatevi quindi spaventare sotto le luci al neon di una sala giochi, insieme a persone che lottano per la propria vita in calde notti da incubo. Torniamo indietro, al tempo in cui i ragazzi dovevano badare a se stessi e lunica possibilità per fermare orrori indicibili era un gruppo coraggioso di amici delle scuole superiori.
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