«Queste storie ritrovate, come scrive Antonino Marrale, possono ben a ragione essere definite selvagge. Qui il termine selvaggio, oltre a quelle più comuni, ha tutte le connotazioni antropologiche del primitivo. Si riferiscono cioè ad una comunità subalterna a cavallo tra la fine dell800 e i primi decenni del 900 e il mezzo espressivo in cui sono redatte e litaliano popolare. In altri termini, queste storie rievocano un mondo passato, una cultura quale si presentava diversi decenni fa». Lucia Tardino, già dirigente della Regione Siciliana, ha pubblicato una Bibliografia pirandelliana, Biblioteca Museo Luigi Pirandello, Agrigento 1966. Con lo pseudonimo di Sandra Delmare, ha pubblicato il volume di racconti Trame di quotidiana miseria, testo in siciliano con traduzione italiana. Ha pubblicato, con il suo nome, il volume Mia Madre/Storielle e preghiere antiche, testo in siciliano con traduzione italiana. Qui ora propone il manoscritto di suo padre.
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