Alfredo Tani, il protagonista di questo romanzo è un povero bracciante agricolo della Bassa Padana, che partecipa alla Grande guerra e, in seguito, aderirà allimpresa dannunziana di Fiume. In quella città contesa, nel corso dei tafferugli che contrapposero i militari italiani a quelli francesi, Alfredo rinvenne la mappa elaborata dallultimo sovrano dellimpero austro-ungarico: Carlo I, che proprio a Fiume nascose il diamante chiamato il Fiorentino, che aveva trafugato dal tesoro imperiale di Vienna. Alfredo scopre dove si nasconde il diamante e da quel momento, la sua avventurosa vita sarà disseminata da morti violente e imbrogli, ma cè dellaltro. Quellenorme diamante di quasi 138 carati emette bagliori di tale splendore, da ammaliare losservatore, ma quei bagliori di luce dorata, si correlano alle morti, di quanti posarono i loro occhi, su quella poliedrica gemma. I guai per il protagonista non avranno mai fine e i colpi di scena, si susseguiranno, fino alla sua prematura dipartita. Solo in quel momento, prima di chiudere gli occhi per sempre, Alfredo Tani scoprirà lidentità di colui, che si approprierà del diamante ingannandolo, ma ahimè, breve sarà il trionfo di costui.
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