Volume numero 6 della collana Classici a cura di Pierluigi Pietricola. Unico romanzo di Poe, scritto nel 1837 sullonda del clamore mediatico suscitato dalle grandi spedizioni antartiche, Il racconto di Arthur Gordon Pym unisce le suggestioni classiche dellavventura della grande tradizione letteraria marinarescaai deliri inquieti di una fantasia votata al decadentismo. La trama, presentata come una serie di fatti realmente accaduti, ruota attorno alla vicenda di Arthur Gordon Pym, un giovane che si imbarca clandestinamente a bordo della baleniera Grampus, ritrovandosi a vivere una serie di disavventure in mare. Scampato a un naufragio, viene salvato dallequipaggio della nave Jane Guy, insieme alla quale farà rotta verso il Polo Sud alla ricerca di terre inesplorate. Terre che, ben presto, riveleranno ai componenti dellequipaggio tutto il loro fascino maledetto e ammantato di mistero. In una prosa che pagina dopo pagina si fa più delirante, i motivi classici del genere - ammutinamenti, tempeste, naufragi, isole misteriose - verranno contaminati dauna vena di orrore che renderà il viaggio del protagonista una terribile discesa agli inferi e la lotta per la vita una vera iniziazione alla morte. Una storia allucinata ed allucinante che altro non rappresenta se non il viaggio dellautore nellantro tenebroso della sua anima. Unopera capace di suggestionare grandissimi scrittori di mare come Stevenson, Melville, Conrad, considerata uno dei momenti più alti della letteratura fantastica moderna.
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