Fantasmagoriana, raccolta di storie tedesche di fantasmi, venne pubblicata anonimamente a Parigi nel 1812. Da allora il testo - ispiratore della celebre 'scommessa letteraria' di Villa Diodati, da cui nacque il 'Frankenstein' di Mary Shelley - è passato per alterne fortune. Qui viene riproposto per la prima volta nella sua interezza, tradotto in italiano e arricchito da un accurato saggio introduttivo di Fabio Camilletti. Un viaggio 'spettrale' alle radici del fantastico moderno, fra castelli incantati, spiriti e ritornanti, per stupirci come nelle antiche 'fantasmagorie', e rispondere alla domanda 'Credete nei fantasmi?' con le parole di Madame du Deffand: 'No, ma ne ho paura.'
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