In questo volume, dopo unintroduzione critico-biografica, Luigi Solidoro ripropone in anastatica un originale a stampa della partitura della Messa da Requiem per due voci simili con accompagnamento dorgano di Serafino Marinosci, il frate - musicista originario di Francavilla Fontana che con la sua arte ha segnato profondamente il repertorio sacro, liturgico e tradizionale dellintero Meridione dItalia di fine 800 e dei primi decenni del 900. La composizione, edita nel 1920 dalla casa editrice Raffaele Izzo di Napoli, ha un elevato valore storico e musicale e viene riproposta con una duplice finalità : da un lato, rivalutare a poco più di cento anni dalla sua scomparsa la figura artistica di Frate Serafino, e dallaltro, rendere più facilmente fruibile al pubblico unopera, purtroppo meno conosciuta rispetto ad altre dello stesso autore (come la Via Crucis o Le ultime sette parole di N.S.G.C. sulla croce), ma certamente meritevole di esecuzione al pari di queste. Il volume è il terzo della Collana Musicisti Salentini, dopo le monografie relative ad altri due compositori pugliesi del XIX secolo, Ercole Panico e Gaetano Briganti.
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