Sembrava un inno, era un atto d'accusa: ecco la storia di Born in the Usa, primo successo planetario di Bruce Springsteen, con i suoi oltre 20 milioni di copie vendute. Di inquietante attualità, 'Born in the Usa' racconta di un uomo nato senza futuro in una città operaia, spedito lontano a fare la guerra e destinato a una vita di umiliazioni al ritorno solo per aver avuto in sorte di nascere negli Usa. Il libro ricostruisce le motivazioni che hanno spinto Springsteen alla denuncia - a partire dal titolo, 'preso in prestito' da Paul Schrader, e al suo rapporto con l'associazione dei veterani -, la collocazione dell'album nella sua carriera, il successo mondiale, i fraintendimenti cui ha dato vita e la storia dei singoli brani.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione