I Public Enemy sono uno dei gruppi afroamericani più influenti di tutti i tempi, e questo volume, scritto con accuratezza storica e i colori del racconto giornalistico, ne ripercorre l’ascesa dalla relativa oscurità di Long Island alla popolarità planetaria e alle polemiche politiche nei primi anni Novanta, così come il loro recente ritorno a un livello di notorietà più underground. Un viaggio che passa anche dall’Italia e che non fa sconti ai tanti “incidenti di percorsoâ€, fra accuse di antisemitismo e i problemi di droga e violenza domestica che hanno accompagnato Flavor Flav, uno dei membri più amati del gruppo. E dove i Public Enemy finiscono per fungere da lente attraverso la quale esaminare la storia stessa del Rap, delinearne i suoi ampi tratti, tracciarne gli alti e bassi.
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