Le ultime acquisizioni documentarie e la nuova sistemazione biografica consentono di cogliere appieno la duplice natura del Primo libro de madrigali a cinque voci (1570) di Geronimo Vespa da Napoli: composta come 'oblazione de vertù' per le nozze della principessa di Urbino, Lucrezia d'Este della Rovere, intesa dunque a meritare al proprio autore una promozione professionale che avverrà lontano dall'ambiente partenopeo, essa, in realtà, si rivela ricca di rimandi alla produzione madrigalistica napoletana di metà Cinquecento.
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