Sette sono le vincitrici di quest’anno, giovani donne provenienti da diverse zone del mondo: Marie Masson dalla Francia, Zihan Yang e Dongyi Wu dalla Cina, Chia-Hsien Lin da Taiwan, Elwy Schutten dai Paesi Bassi, Rachael Colley dalla Gran Bretagna e Jess Tolbert dagli Stati Uniti. Per questo concorso, ciascuna di loro ha sottoposto alla giuria la propria personale visione di ciò che può essere l’ornamento di ricerca oggi: un vero e proprio strumento di indagine, radicato sì nell’ambito del decorativo, ma dal quale però evade, liberamente, per scontrarsi con altri campi di interesse, in un’ottica ibrida e transdisciplinare. Il gioiello diventa ‘occasione’ per ricerche che portano in luce questioni ormai interiorizzate dall’ornamento contemporaneo – il gioiello quale espressione d’identità e di genere, la sua funzione comunicativa, il confine sfumato tra le discipline decorative, l’eterogeneità dei materiali impiegati – ma revitalizzate con approccio coraggioso e sfidante, offrendo allo spettatore nuove e stimolanti possibilità di lettura.
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