Le riflessioni di Roland Barthes, semiologo, George Orwell, scrittore, E.M. Forster, narratore, Franco Fortini, la coscienza della poesia italiana, Jason Epstein, il decano dell’editoria americana e Vittorio Spinazzola, lo studioso italiano del rapporto tra letteratura e pubblico, sono una piccola preziosa guida per i molti che desiderano confrontarsi con la dimensione dello scrivere, del narrare, del parlare e del pubblicare. Completano il libro una breve storia dell’editoria italiana di Michele Giocondi, già autore del libro 'Bestseller italiani 1861 al 1946' e infine le riflessioni di Chris Anderson, il suo inventore, sulla coda lunga nei nuovi media.
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