La libertà non è un diritto, ma un tesoro per il quale bisogna combattere fino al suo ultimo respiro. Dröh, il figlio di Oösram, ha viaggiato per il mondo per imparare il mestiere delle armi, nella speranza di liberare gli Erranti dagli ordini dominanti. Ma quando torna a casa, sette anni dopo, nessuno vuole sentire parlare di rivoluzione. Il sangue versato è stato troppo. Si impegna allora sulla costruzione di una strada che attraversa il Paese dei Venti, con lostilità delle tribù degli orchi che cresce sempre più...
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione