Il testo mette al centro della scena Marlene, donna che ha sacrificato la propria vita (familiare e non) sullaltare del lavoro. Dal primo episodio, lonirico convivio in cui la protagonista si confronta con figure femminili di spicco dellarte del passato, fino agli sviluppi del secondo atto in cui lintreccio tra vita lavorativa e privata deflagra facendo emergere insospettabili segreti, la scrittura di Caryl Churchill costruisce un universo femminile variegato e multiforme, secondo un modello drammaturgico capace di «tradurre in struttura drammatica unistanza del presente e una personale visione del mondo e della vita».
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