Trattasi di un testo teatrale, in due tempi, inscenato nel cuore della città di Palermo, in anonime piazze, adibite a Mercatini Rionali. Gli ingenui personaggi, tutti inventati, sempre gli stessi in ogni piazza, si proiettano con le loro problematiche a volte anche estreme, in sequele incalzanti, a volte ironiche, a volte drammatiche e in chiave musicale. Inoltre, il testo viene introdotto da tre monologhi: “Vera Ricevetteâ€, “L’infanzia di Vera†e “L’Orizzonte incerto di Luisaâ€.
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