Marchionne alla Fiat, con i suoi 'splendidi quarantenni' ai tre marchi di casa, Ghosn alla Renault-Nissan e Piech al gruppo Volkswagen sono tra i principali attori di una scena automobilistica in continua mutazione. Di questi e altri manager o di capi famiglia di nome Agnelli e Ford, l'autore traccia un profilo per provare a capire come e dove sono finiti i soldi delle automobili che le persone comprano. E in tanti sono 'distruttori di valore', per dirla con le parole dello stesso Marchionne, seguiti in uno slalom spericolato tra borsa e mercati. Un libro di incontri e di sorprese, con in coda racconti di prodotti come la Fiat 500 o di passaggi d'epoca.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione