Adriano Olivetti, nato centanni fa, scomparso nel 1960, è stato un grande imprenditore e un uomo di cultura. Missione dellimpresa, funzioni dello stato sociale, rapporto tra impresa e territorio, politiche del lavoro, cultura industriale e cultura senza aggettivi: in questi campi la maggior parte delle cose che lingegner Adriano, come veniva chiamato, realizzò nelle sue fabbriche e teorizzò nei suoi testi sembrano in contrasto con ciò che oggi si pratica e si scrive. Ma in un simile confronto, ad apparire veramente moderni, seppure in un contesto economico e sociale profondamente mutato, non sono sempre i contemporanei.
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