Attraverso ventisette tavole in forma di fumetto e usando quale alter ego il personaggio di un ingenuo e pasticcione piccione viaggiatore che viaggia nel tempo e nei luoghi, Stefano Cecchi in questo libro d'artista ci introduce nel suo mondo espressionista carico di sogni, incubi e ingenuità, ma anche di denuncia sociale che evidenziano le contraddizioni della società contemporanea.
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