Gli psicologi sociali e dello sviluppo sono ormai concordi nel ritenere che i bambini non sono individui passivi da 'plasmare' attraverso il processo educativo, bensì agenti attivi della propria crescita. Ma i bambini hanno una loro cultura? Nell'arco di diversi anni, attraverso il ricorso al modello etnografico, l'autore ha partecipato alla vita dei bambini di numerose scuole dell'infanzia e scuole elementari, anche italiane, nell'intento di mettere a fuoco la loro esperienza nel mondo e degli altri. Ne ha ricavato la convinzione che anche i bambini - proprio come gli adolescenti - creano 'culture dei pari' con caratteristiche specifiche, diverse da quelle delle culture adulte.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione