La globalizzazione selvaggia La terza via: l’autostrada di Wall Street

La globalizzazione selvaggia La terza via: l’autostrada di Wall Street

16,50 €
Francesco Votano
Gruppo Albatros Il Filo
Nuove voci I saggi
23-09-2022
2022
9788830663565
Disponibile
Nuovo arrivo
Quantità

Il libro ripercorre 50 anni di Storia: dalla crisi della vecchia industria tayloristica, negli anni Settanta, a partire da quella dellauto, alle risposte della politica e della finanza che hanno portato alle crisi cicliche di una globalizzazione selvaggia. Il testo ne ricostruisce gli assetti e le dinamiche di gestione del potere. A partire dai salari e dalle fabbriche. Caduta lUnione Sovietica, Bill Clinton riunì oltre 200 statisti di tutto il mondo, nel Sud dellInghilterra in una tenuta dellintelligence britannica. E qui Clinton dettò le regole della Terza Via. Ottenere la pace sociale globale attraverso il rafforzamento di quello che il presidente Eisenhower definì lacquisizione di ingiustificata influenza, voluta o non richiesta, del complesso militare-industriale. Un sistema civile di associazioni, enti e istituzioni, governato, promosso o gestito dai vertici dellintelligence e/o da fondazioni private. Niente più scioperi o rivendicazioni della working class, che doveva essere affascinata dai nuovi bisogni indotti dagli stili di vita progettati e propagandati dai visionari delle Corporation; nessunaltra ideologia se non quella dellIo e delledonismo del consumo. Infine, in nome della competizione e della liberalizzazione burocratica, Bill Clinton e il suo consulente della Goldman Sachs cancellarono il Glass Steagall Act, voluto nel 1933 da Roosevelt, per evitare lintervento della Finanza nelleconomia reale che quattro anni prima aveva provocato il crollo di Wall Street.

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.