Avete notato quanto scarseggiano le invenzioni importanti negli ultimi anni? Anche le idee più alla moda sembrano rigenerate, quando va bene, migliorate. A che cosa è dovuto questo rallentamento, a una sorta di miopia scientifica? E quanto ci costerà? Stiamo risolvendo i problemi sbagliati? Per creare linfa vitale ci vogliono invenzioni esplosive, rivoluzionarie. Passando dalla famosa penna della Nasa allo yogurt dimagrante e fino alla funzionalità di uno spazzolino da denti, questo volume è la logica continuazione del precedente 'TRIZ'. Tecnologia per innovare, degli stessi autori. 'TRIZ' (acronimo russo che sta per Teoria della Risoluzione dei Problemi Inventivi) è una metodologia basata su logica, dati e ricerca, non intuizioni; apporta ripetibilità, predittività e affidabilità al processo di innovazione con un approccio strutturato. Ma l'efficienza di 'TRIZ' non si sfrutterebbe a pieno se non ci fosse prima la comprensione di quale sia il problema migliore da studiare per raggiungere gli obiettivi che ci si è prefissati. Questo è proprio l'aspetto su cui si concentra 'TRIZ+': l'identificazione dei problemi. Si affina così la metodologia 'TRIZ' classica, attraverso una gamma di strumenti efficienti per l'analisi dei sistemi, e il tutto si integra in una metodologia di innovazione sistematica che è ampiamente usata con successo da molte importanti aziende internazionali - da Intel a Unilever, da Procter & Gamble a Samsung, da ENI a Siemens. Prefazione di Sergei Ikovenko.
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