Il volume si apre con un saggio corredato da una serie di fotografie in bianco e nero di ambito internazionale: l'occupazione della Sorbona e le manifestazioni degli studenti a Parigi nel '68, nomadi nel Sahara nel '63, Andrè Breton, poeta e fondatore del Surrealismo nel '56, e Luchino Visconti con Romy Schneider a Parigi nel '55. Il nucleo principale di immagini 'dal taglio etnografico e antropologico' è invece incentrato sulla Sardegna degli anni '50 e '60. Orgosolo, Desulo, Laconi e Mamoiada sono agli occhi di Pablo Volta 'comunità pastorali che si incontrano leggendo l'Odissea'. Un ritratto dell'isola fatto con sguardo colto e universale, senza pregiudizi, lontano da stereotipi e da luoghi comuni, rivolto a tutti gli appassionati di Sardegna e di fotografia.
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