Con la scoperta, alla fine del XIX sec., di una serie di anomalie sperimentali non comprensibili allinterno della costruzione galileiana-newtoniana, si scatenava un dibattito serrato proprio sulla validità ed il senso di quella che fino ad allora era considerata la scienza, tout court. Coinvolgendo tematiche di natura filosofica e dibattiti che covavano da secoli sotto la cenere. La comune vulgata è oggi che le scoperte della Meccanica Quantistica abbiano definitivamente emarginato la Scienza dei secoli precedenti aprendo le porte a confusi orizzonti interpretativi. I saggi ripresi in questo volume rimettono in discussione ciò che taluni danno per scontato, approfondendo le radici filosofiche dei due paradigmi che si confrontano oggi, segnalando con dovizia di particolari le posizioni di illustri studiosi dell uno e dell altro campo, e segnalando come la metafisica di ogni singolo ricercatore sia condizionata dal paradigma dominante nella società in una data epoca.
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