Il problema del continuo è emerso nell'ambito del pensiero greco col tentativo di chiarire i rapporti fra i due termini della dicotomia discreto-continuo e fra le corrispondenti nozioni di infinito per accrescimento (legata al concetto di numero) e di divisibilità all'infinito. I paradossi di Zenone di Elea e la scoperta di grandezze incommensurabili mostrarono, nell'arco di mezzo secolo, che ogni analisi razionale dell'infinito tramite una mediazione fra i concetti di continuo e discreto rischia di rivelarsi intrinsecamente contraddittoria. Sotto forme diverse il problema del continuo riaffiora costantemente nella matematica e nelle scienze occidentali fino ai nostri giorni. Il libro ripercorre la storia di questo problema.
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