Questo testo è una raccolta di saggi che Piero Martinetti compose tra il 1916 e il 1939 e pubblicò sulla “Rivista di filosofiaâ€, della quale era alla direzione. Vi si evince la lettura di Spinoza nell’intera produzione filosofica martinettiana. Spinoza spicca – insieme a Kant, Schopenhauer e Plotino – tra gli autori preferiti di Martinetti. Per quest’ultimo Spinoza ricopre un ruolo importante, in quanto definisce “l’indirizzo metafisico del suo pensieroâ€. Come mette in rilievo Vigorelli nell’introduzione, il filosofo olandese è per Martinetti un “autentico mistico della ragioneâ€. La lettura di questi saggi è fondamentale per chiunque voglia immergersi nel cuore della “mistica spinozianaâ€.
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