Il Medioevo, per quanto non sia più ormai considerato meramente un’età “oscuraâ€, rimane però abbastanza poco capito: è difficile che un moderno possa davvero accettare che le categorie stesse per mezzo delle quali s’inquadrava la realtà , non fossero come quelle oggi dominanti. Nella questione della “magia†tra Medioevo ed evo antico – periodizzazioni convenzionali – si sceglie poi una questione assai più specifica: quella degli apocrifi di san Tommaso d’Aquino dedicati all’alchimia, scienza, quest’ultima, che l’Aquinate dovette comunque conoscere, per lo meno in maniera indiretta (tramite Alberto Magno, suo “magisterâ€), e della quale non aveva una cattiva opinione, tutto sommato. Va considerato che – dopo la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo – nasce il cosiddetto “occultismo†moderno, cioè tutto quanto viene rifiutato dalla scienza moderna. Il problema è che il termine “occultismo†ha, di fatto, posto assieme cose che, in altra epoca, non sarebbero state considerate congruenti o simili, ma questa è la situazione che si è venuta infine a creare nel mondo. In relazione a ciò, vi è la possibilità di spaziare su temi più vasti, ma soltanto nella Bibliografia ragionata.
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