Nella spiritualità del XVII secolo si videro apparire strani e complicati modelli che si proponevano di descrivere le diverse componenti in cui si poteva dividere lanima umana. Queste «anatomie dellanima» dovevano aiutare a decifrare un continente ignoto: l«interieur», lo spazio dellinteriorità . Nulla di spontaneo e immediato nella relazione delluomo con la sfera della propria interiorità : la relazione, infatti, è regolata e governata da diversi dispositivi e modelli che segnano lintera storia della cultura europea, da Aristotele ad Agostino, da Tommaso dAquino a Meister Eckhart. Di questa storia, il capitolo del seicento francese è certamente uno dei più interessanti, che lautore si impegna a riportare alla luce perché anche oggi possa ispirare lesperienza e la riflessione.
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