Prendendo le mosse dalla domanda “Chi sono io?â€, in sanscrito ko’ham, si è cercato di offrire al lettore la concezione dell’Assoluto, del mondo e, soprattutto, dell’essere umano fornita dalle visioni filosofiche cruciali fiorite nell’India antica e classica nell’arco di più di un millennio di storia. Vale a dire, seguendo l’ordine progressivo del testo: le idee-chiave rintracciabili nelle Upaniá¹£ad; i capisaldi del buddhismo antico; le visioni dei sistemi sÄṃkhya, yoga e vedÄnta non-duale; la sintesi presente nella BhagavadgÄ«tÄ; il tantrismo nel suo momento culminante, ossia il supremo-non-dualismo riconducibile al cosiddetto Åšivaismo del Kääśmïïr; e, infine, le interpretazioni del “corpo yogico†elaborate negli ambienti del cosiddetto yoga tantrico e dello hatÌ£tÌ£hayoga (con particolare riferimento al tema dei cakra, ivi affrontato per mezzo del celebre á¹¢atÌ£tÌ£cakranirÅ«paṇa, ossia un testo attribuito a PÅ«rṇäänanda Giri contenente la mappatura di base del “corpo yogico†che negli ultimi secoli ha riscosso maggiore successo all’interno del subcontinente indiano e in occidente). L’intero lavoro, in definitiva, si propone di evidenziare, anche per mezzo di prospetti illustrativi, le connessioni e i principi di dipendenza, troppo spesso trascurati o fraintesi, sottesi a queste mirabili e sempiterne dottrine.
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