Arte e terrore; lorigine del buon gusto e il suo rapporto con la perversione; lingresso dellarte nel Museo e nelle collezioni; la separazione fra artisti e spettatori, genio e gusto; lapparizione del giudizio critico; in altre parole, la nascita dellestetica moderna, in unanalisi che parte da uninedita rilettura dei passi di Hegel sulla morte, o, meglio, sullautoannientamento dellarte per sfociare in unoriginalissima interpretazione della Malinconia di Dürer: ecco il sentiero che ci invita a percorrere questo saggio di insolita ricchezza in cui lautore è riuscito ad aprire sul problema dellopera darte una prospettiva nuova, che è al tempo stesso un avvincente programma poetico.
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