Pensare Dio è pensare la salvezza universale. Oggi il mondo è malato, piuttosto refrattario alla fraternité della Rivoluzione Francese, alla fratellanza cristiana. È più incline alla polarizzazione sociale, allo scontro bellico e alla distruzione. Morin dipinge la situazione storica europea del secondo dopoguerra come “poesia della storiaâ€, dopo la terribile tragedia della II Guerra Mondiale. Oggi, di fronte al rischio reale di una nuova Guerra Mondiale, è augurabile la poesia di una ricostruzione etica delle coscienze, che in fondo rende più liberi, liberi soprattutto dalla logica imperialistica di potenza. Husserl e Bauman ammoniscono: o ci aiutiamo tutti l’un l’altro, riscoprendo la Lebenswelt, il mondo della vita, la fratellanza cristiana come cifra suprema di Dio nel mondo, o finiamo tutti “in una fossa comuneâ€.
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