Gli Amanti della Città Perduta (1949) è il remake in chiave western di Una Pallottola per Roy (1941), entrambi diretti – cosa rara nel cinema – dallo stesso regista. Questo permette a Viganò di operare un’analisi comparativa, per coglierne somiglianze e differenze. Oltre a rifarsi a un genere diverso (western e thriller-noir), infatti, i due film consentono di ricostruire l’evoluzione artistica del regista. Ma anche il contesto socioculturale di riferimento è profondamente diverso. L’uscita di Una Pallottola per Roy precede l’entrata in guerra degli States, mentre quella di Gli Amanti della Città Perduta li vede uscire vittoriosi dal secondo conflitto mondiale.
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