Da sempre la questione filosofica dell'altro porta con sé evidentemente alcuni problemi insopprimibili: l'altro 'si affaccia' costantemente nella corrente dei miei vissuti e emerge in ogni sfondo esperienziale che concerna il mio mondo circostante; tuttavia, come è possibile offrire di questa sua datità una giustificazione, plausibile? Tale problematica trova una risposta nelle analisi di Husserl e Stein.
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