La questione del mondo e le domande che scaturiscono dalla 'teoria dei due mondi', rappresentano il nucleo della filosofica heideggeriana. Vincenzo Costa, prendendo in esame 'Essere e tempo' e le lezioni che vanno dal 1925 al 1929, alterna l'interpretazione al commento e, facendo largo uso di esempi, ci presenta Heidegger in quanto filosofo dell'esperienza. Più dettagliatamente, nella prima sezione è presentato il clima storico-problematico al cui interno matura il pensiero di Heidegger; nella seconda si analizza il rapporto Husserl/Heidegger dal punto di vista della ricezione heideggeriana della fenomenologia, mentre la sezione finale è dedicata alla teoria del significato, della comprensione, dell'espressione e alla genesi del giudizio.
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