Dopo Silenziosa sfiorisce la pelle, pubblicato da Zona 42 nella collana I Libri dell’Iguana, Tlotlo Tsamaase torna con due racconti che allargano lo spettro immaginifico della sua narrazione. Dreamport è una solidissima e brutale storia di fantascienza che mescola nuove tecnologie e vecchie abitudini innestando una riflessione sull’abuso personale in un contesto urbano africano. Il distretto della cervice è un racconto fantastico in cui si immagina il destino dei nuovi nati e delle scelte impossibili che sono chiamati a fare. In entrambe le storie la voce appassionata e appassionante di Tsamaase si sposa ai temi cari all’autrice del Botswana: colonialismo culturale ed economico, questioni di genere, libertà personale e tradizione.
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