'...rimase immobile ancora qualche istante, poi aprì gli occhi e si spostò. Era leggera, lui non si accorse del suo spostamento, ma quando aprì gli occhi lei era attaccata al soffitto, la sua pelle era divenuta azzurra e una fitta peluria aveva ricoperto il corpo. Lo osservava serena, aveva un leggero sorriso e aspettava qualcosa'. Secondo romanzo della trilogia 'L'osservatorio dei terremoti', anch'esso costruito in modo da potersi leggere come un'opera a se stante.
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