Vittorio Messori è impegnato in una riflessione che, lungi dall'esaurirsi in se stessa, deve tramutarsi in un'occasione per trasformarsi in prassi: cioè vivere veramente il cristianesimo, anche a costo di assumere atteggiamenti 'scomodi' e che non cercano facili applausi. I saggi raccolti in questa antologia spaziano dai problemi dell'immigrazione e dell'affermarsi di una società multietnica a una rimeditazione sulla Rivoluzione francese e sul Risorgimento italiano, al mistero della presenza del male nel mondo, al secolo degli 'ismi', a personaggi come Freud, Prezzolini, Solzenicyn, Voltaire, Moravia, Martin Luther King, ai rapporti con gli ebrei - i 'nostri fratelli maggiori' - ai fatti della storia, alla mafia, alla pena di morte, al calcio.
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