In questa pubblicazione sono studiati gli strumenti per integrare lo sviluppo della piccola pesca costiera allinterno di un modello di ricerca chiamato citizen science (scienza del cittadino). La Citizen Science (CS) può essere definita come partecipazione attiva del pubblico alla ricerca scientifica. Nel caso della presente pubblicazione, la partecipazione è riferita ai pescatori. Si tratta di una collaborazione finalizzata alla raccolta e allanalisi dei dati, allo sviluppo di conoscenze sul mare e sulla sostenibilità della pesca. Laspetto più rivoluzionario della Citizen Science nella pesca è tuttavia il cambiamento di paradigma di pensiero, che porterà la ricerca scientifica a essere fattore di inclusione e di miglioramento della gestione delle risorse marine. Questo sistema di ricerca partecipativa si realizzerà solo attraverso limplementazione di un approccio alla gestione delle risorse marine bioeconomico e circolare che prevede la presenza della componente scientifica come elemento necessario allinterno del sistema della pesca. La Citizen Science (CS) applicata ai pescatori è indispensabile, ma ancora in via di sviluppo. Questo perché negli interventi di citizen science, alle difficoltà di adozione dei dati da parte della scienza ufficiale e dei governi, si sommano le criticità dimplementazione dei progetti di (CS) come per esempio il costo degli equipaggiamenti necessari, il noleggio delle barche, la sicurezza e le limitazioni di accesso alle risorse. Esempi di successo di citizen science applicata allambiente marino sono: il sistema di monitoraggio delle aree marine protette (Freiwald 2018), il sistema di monitoraggio della barriera corallina, la categorizzazione dei suoni delle balene e il monitoraggio dei residui di plastica in ecosistemi costieri. Ma forse la funzione per cui la CS dovrà essere più considerata è quella di aiuto al miglioramento della consapevolezza ambientale dei pescatori.
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