Dovera Dio quando gli ebrei venivano bruciati? È a questa apparente assenza di Dio che la raccolta di omelie di Rabbi Kalonymus Shapira, tradotte per la prima volta in italiano, offre una risposta, profonda e affascinante. È una risposta saldamente radicata nel mondo spirituale di un Rabbi, che negli anni tragici del ghetto di Varsavia, nellanticamera dello sterminio nazista, seppe far risuonare in modo straordinario la voce della Torà e con essa rinsaldare la speranza e la fiducia di tanti fratelli e sorelle con i quali si trovò a condividere lora più buia della storia. Midrash e Talmud, Rashi e cabbalà , lintera tradizione dIsraele è compendiata nellinsegnamento di Shapira, che sa offrire nuovi responsi, cioè luci nuove e inaspettate sulla Torà , perché Dio non ha abbandonato il suo popolo, anzi soffre con esso, e attira i suoi fedeli nelle stanze segrete. Ed è lì, dove Egli piange per il dolore dIsraele, che luomo può incontrare lassoluto del mistero di Dio e accoglierne la consolazione vera. Introduzione di Daniela Leoni.
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