'Solchi sperimentali' è il punto di arrivo di venti anni di ascolti 'matti e disperatissimi', il tentativo di tracciare un percorso che, snodandosi attraverso i circa 300 album recensiti, fornisca una immagine il più ampia possibile di tutti i percorsi sperimentali affrontati dalla 'musica giovane' dagli anni sessanta ad oggi. L'idea di 'avanguardia' che emerge da queste pagine, lungi da essere polveroso argomento per accademici, è materia palpitante, una sorta di impulso creativo che ha animato e arricchito i percorsi di numerosissimi artisti operanti negli ambiti musicali più vari, dalla psichedelia al jazz rock, passando per il folk, la musica panetnica, arrivando infine a fenomeni come la musica elettronica e il black metal. Una simile volontà di abbattere steccati e barriere è ben espressa anche dal trovare trattati, su queste pagine, musicisti dalle provenienze geografiche più varie e sorprendenti, senza nessuna sudditanza culturale verso il solitamente privilegiato mondo anglofono.
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