Il rapporto tra il risultato di bilancio e il reddito di impresa è tra i temi classici del diritto tributario. Oggi, alla luce dellevoluzione del principio di derivazione, tale rapporto ha assunto connotazioni ancora più articolate rispetto al passato. Lattuale processo di determinazione del reddito imponibile delle società è influenzato da un insieme di regole, principi e valori che sono propri della disciplina contabile. In tale contesto, accettare la coesistenza di regimi contabili diversi significa ammettere un sistema di determinazione del reddito disomogeneo e la possibilità di una disuguaglianza di imponibili a parità di capacità contributiva. Lanalisi svolta ha condotto alla constatazione della sussistenza di un reddito di impresa multiforme, essendo la sua determinazione influenzata dal sistema contabile di riferimento adottato dalle società . Appare dunque comprensibile la scelta del legislatore di riservarsi la possibilità di intervenire per disciplinare gli effetti di regole che hanno un immediato impatto sul gettito fiscale. Ciò che merita però di essere criticata è la scelta delle modalità con le quali si è cercato di contemperare tale esigenza con le conseguenze della derivazione rafforzata. Gli interventi ministeriali nel tempo emanati hanno travalicato le esigenze di coordinamento poste dal legislatore primario rendendo ancora più articolato il sistema di determinazione dellimponibile ed enfatizzando ulteriormente il carattere multiforme di tale grandezza.
error Non è stato possibile inviare il tuo giudizio sulla recensione