Argomenti trattati: la partecipazione concorsuale come figura 'onnivora' nelle applicazioni giurisprudenziali; il contributo tedesco al declino della 'condicio' come criterio di imputazione concorsuale; l'approdo della dottrina italiana a soluzioni noncasuali in nome di una 'meritevolezza di pena'; gli asseriti argomenti a favore di una concorsualità su base non necessariamente causale; reimpostazione del problema. Il corretto 'uso' della 'condicio sine qua non'; soluzioni codicistiche ('de iure condito') per un recupero della causalità nella concorsualità materiale; il criterio di imputazione nella determinazione ('lato sensu') al reato; progetti di riforma e confronto comparatistico.
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