• Non disponibile
Pandemia e diritti La società civile in condizioni demergenza

Pandemia e diritti La società civile in condizioni demergenza

10,00 €
Edizioni Scientifiche Italiane
30-04-2022
2022
9788849547528
Nuovo arrivo
Quantità
Non disponibile

Questo titolo al momento non è disponibile.
Contattaci per maggiori informazioni

Per essere informato quando tornerà disponibile, inserisci la tua mail qui sotto.

In questo volumetto si raccolgono quattro contributi che vertono sulla questione della pandemia e della politica e dei diritti che con questa si confrontano. Lemergenza sanitaria pone in maniera drammatica la questione della morale pubblica come àncora delle deliberazioni pubbliche. Ciò è particolarmente evidente, e tragico, nelle decisioni rispetto allaccesso alla terapia intensiva ed alluso dei ventilatori, dovendo selezionare i pazienti da proteggere in situazioni di scarsità di risorse. Uguali drammatici dilemmi si presentano allorché si tratta di limitare le libertà fondamentali dei cittadini per salvaguardarne la salute e la vita. Lo Stato democratico ha dunque a che fare con leccezione e deve trattarla nel quadro della legalità costituzionale, e tuttavia in qualche modo dilatando i limiti entro i quali lazione prescrittiva dello Stato possa proiettarsi legittima. La tensione tra diritti di varia natura e poi tra diritti e beni collettivi ci fa urtare contro le pareti ultime di accettabilità dellordine costituzionale. Ciò crea sconcerto tra i cittadini e dilata gli spazi per la diffusione di politiche avventuriste e populiste, le quali tra laltro si servono profusamente della astuta manipolazione di mezze verità, o di menzogne vere e proprie: la verità viene degradata allora a post-verità. Tuttavia, se i diritti costituzionali sono messi in forse e paiono disarmati dallemergenza pandemica, del pari la categoria dei diritti soggettivi, spesso applicati e concepiti - secondo unottica neoliberale - come diritti patrimoniali, di imprenditori o consumatori, sembra non essere più in grado di provvedere ai bisogni del tempo della pandemia. Gli interessi che questa porta sulla scena non guadagnano in evidenza mediante la celebrazione dellautonomia privata, o col rinvio alla figura dellimprenditore di se stesso, o del soggetto di atti di consumo, o di compravendita, allinterno di un tessuto sociale essenzialmente riformulato come mercato altamente competitivo. Non è la concorrenza il modello appropriato per salvarci dalla malattia, e nemmeno lo scambio di merci, o il paradigma sinallagmatico; bensì la cura. Noli me tangere, non mi toccare, regola del tempo della pandemia, da imperativo egocentrico deve trasformarsi necessariamente in atto di solidarietà.

Recensioni

Ancora nessuna recensione da parte degli utenti.